Il nostro cane abbaia e distrugge casa quando rimane da solo? Forse soffre di ansia da separazione.

Se il tuo cane abbaia quando è solo, potrebbe avere ansia da separazione. Scopri le cause e come affrontare il problema con strategie efficaci.

Avere un cane è un’esperienza unica, che può cambiare profondamente la nostra vita, ma spesso possono capitare dei piccoli problemi di gestione, in grado di rendere più difficile la convivenza col nostro amico a 4 zampe o col vicinato. Uno di questi problemi è sicuramente lo stress da separazione, che può essere prevenuta se adottiamo un cucciolo, e attenuata o curata se adottiamo un animale adulto.


Cosa è lo stress da separazione?


Lo stress da separazione è una disturbo comportamentale che può interessare qualunque cane, sia maschio che femmina, sia cucciolo che adulto. Il cane solitamente è molto attaccato a chi lo accudisce, tanto da sembrare morboso seguendolo per tutta casa. Se viene chiuso in una stanza o è il suo migliore amico umano a chiudersi in una stanza, il cane manifesta stress, abbaia e può arrivare a mordere o graffiare la porta. Lo stress è ancora più grande quando il padrone si allontana di casa e l’euforia al suo ritorno è spropositata (“sembra che non ci vediamo da un mese invece sono passati solo dieci minuti…”). A volte il cane può distruggere il divano, le ciabatte o addirittura arrivare ad abbaiare e ululare in continuazione, creando dei problemi di convivenza coi vicini.


Quali sono le cause di questa problematica?


Sicuramente tutte le manifestazioni di questa patologia sono riconducibili a un rapporto sbagliato tra cane e proprietario o una socializzazione errata tra il cane e i membri della famiglia. Non dobbiamo infatti pensare che il cane ha fatto così per farci un dispetto, spesso il cane ha fatto così per manifestare un’emozione, anche solo di paura per l’essere rimasto da solo.


Cosa possiamo fare per risolvere lo stress da separazione?


Sicuramente è fondamentale evitare il fai da te e rivolgersi ad un medico veterinario comportamentalista, che, con poche sedute, potrà capire la causa, aiutare il proprietario ad approcciarsi nel modo idoneo al suo animale, e il cane a rilassarsi riducendo la paura e l’ansia, così da ridurre le conseguenze di tali emozioni (urinazione inappropriata, distruzione, vocalizzazioni ecc…). Se adottiamo un cucciolo, è fondamentale prenderlo all’età giusta, ossia dopo i due mesi di vita, per garantirgli una stabilità emotiva e la possibilità di creare un rapporto sano con i membri della famiglia. Dovremmo evitare di controllare continuamente il cane rassicurandolo eccessivamente in ogni circostanza (tenendolo per esempio sempre in braccia o evitando il contatto con altri animali). Se adottiamo un cane adulto dobbiamo cercare di avere più informazioni possibili sul suo passato ed evitare di lasciarlo da solo immediatamente dopo l’adozione per non causare un nuovo trauma all’animale che deve già affrontare un cambio di casa, di situazione e conoscere nuovi individui con cui convivere. Se il nostro cane soffre di tale patologia, dobbiamo cercare di modificare la routine con cui ci approcciamo ad uscire di casa, oppure ripetere la stessa routine senza uscire, così da ridurre lo stato di allerta del nostro amico. Quando torniamo a casa dobbiamo evitare delle feste eccessive, così da non dare importanza al tempo che abbiamo trascorso fuori casa. Di comportamenti da adottare ce ne sono molti, ma se il caso è grave, sicuramente un esperto potrà aiutarci meglio a gestire la situazione.

Esistono dei prodotti naturali che possono aiutarci a superare questo problema?

Certamente possiamo provare a tranquillizzare il cane in modo naturale, così da aiutarlo a superare la sua paura in modo sicuro. Esistono molti principi attivi efficaci sugli stati ansiosi, primo tra tutti è sicuramente la Teanina, contenuta in alcune piante come in quella del Tè verde (Camellia sinesnis), che possiede proprietà ansiolitiche e rilassanti già dopo poco tempo dalla somministrazione, non agendo sullo stato di veglia dell’animale. Il Luppolo, proprio quello utilizzato per la birra, ha note proprietà sedative e calmanti. Il Triptofano, amminoacido essenziale precursore della serotonina, risulta molto utile nei casi di paura, ansia e stress, poiché è in grado di interferire con l’umore oltre che con i ritmi sonno-veglia. Esistono poi molti altri principi attivi utili in questi casi, ma è comunque sempre buona prassi chiedere consiglio al proprio medico veterinario o ad un veterinario esperto in comportamento.


Dott.ssa Paola Zintu, medico veterinario


Il consiglio di Nutrigen

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Quieto cane e gatto sono due formulazioni a base di principi attivi naturali utili in caso si ansia, stress e paura. Contiene un complesso di vitamine del gruppo B, teanina, iperico e triptofano, ingredienti che trovano buon riscontro in caso di viaggi, cambio di ambiente, fobie o disturbi comportamentali.

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